Professore, come è nata l’idea di allestire un laboratorio in cui le onde sonore fossero protagoniste?
A partire dalla passione che quattro studenti hanno per l’organetto. E’ stato facile, perciò, catturare il loro interesse e stuzzicare la loro curiosità verso apparecchiature legate alle tecniche di registrazione o gestione del suono.
Oggi ci ha mostrato una sua creazione dimostrando che ci sono leggi fisiche che permettono di giocare col suono…
In realtà mi sono ispirato a un oggetto visto su internet. Ho pensato di costruire qualcosa di simile per i miei figli e così è nata la matita che produce suoni alla pressione su un foglio.
E voi, Gabriele e Costantino, studenti al quinto anno, quali fasi della presentazione avete seguito?
Abbiamo curato la parte teorica introduttiva sull’orecchio umano e le sue funzioni. Abbiamo anche costruito, nel laboratorio di meccanica, una piastra di Chladni che è in grado di trasformare le onde sonore in figure geometriche.
Sara Sechi e Sandra Fadda III A