Si tratta di un evento molto importante non solo per la nostra comunità, ma anche per l’Arcidiocesi di Oristano. Una Chiesa e una comunità che trovano a Tharros le loro radici e la loro forza.
A cura del Consiglio Pastorale di Cabras
Secondo gli storici, infatti, Tharros fu il primo luogo in cui giunse e si affermò, nel territorio di Cabras e in questa parte della Sardegna, la fede cristiana, e l’antica città fu sede arcivescovile fino al 1070, quando fu abbandonata e poi traslata a Oristano. Dopo novecento anni, però, nel 1970, il titolo vacante di vescovo dell’antica Diocesi venne nuovamente assegnato dalla Santa Sede, e la presenza di un vescovo Titolare testimonia non solo il grande prestigio di cui gode ancora oggi, ma anche il legame profondo tra la fede, l’antica Tharros e tutta l’Arcidiocesi.
Accogliendo con piacere l’invito rivoltogli dalla comunità di Cabras, il Vescovo di Tharros verrà finalmente, proprio nel giorno del suo compleanno, a far visita alla Chiesa di cui è Titolare, e all’Arcidiocesi di Oristano che, come detto, da quella di Tharros trae origine.
Mons. László Kerekes è nato il 23 Luglio 1968 a Kézdivásárhely (Târgu Secuiesc, Romania) nella diocesi di Alba Iulia; è stato ordinato sacerdote il 16 Maggio 1993. Dal 2020 è Vescovo Ausiliare di Alba Iulia e, sempre nel 2020, è stato nominato Vescovo di Tharros in successione al defunto mons. Wenceslao Selga Padilla, Prefetto di Ulanbaatar (Mongolia), morto nel 2018.
La visita del Vescovo Titolare, e dei sacerdoti della Diocesi di Alba Iulia che lo accompagneranno, sarà scandita da diverse tappe in luoghi significativi del territorio di Cabras, ma troverà la sua espressione più importante la sera di domenica 23 Luglio, alle ore 19, nella celebrazione della Messa Solenne nella piazza antistante la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis: una celebrazione che coinvolgerà tutta la comunità cristiana di Cabras e non solo. A questa celebrazione, infatti, oltre al Vescovo Titolare di Tharros parteciperanno anche il nostro Arcivescovo, mons. Roberto Carboni, l’Arcivescovo di Alba Iulia, mons. Gergely Kovacs, il parroco di Cabras mons. Giuseppe Sanna, p. Luigi Tiana, abate di San Pietro di Sorres, e altri ecclesiastici rumeni e dell’Arcidiocesi di Oristano. In occasione della visita, una tappa è prevista alle rovine di Tharros e ai resti del primitivo Battistero cristiano dell’antica città, dove si scorgono ancora oggi tracce della cattedra vescovile.
Nota storica: I VESCOVI DI THARROS DAL 1970
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