Sabato 16 maggio la comunità parrocchiale di Austis ha ospitato numerose amiche e amici di Atzara, Sorgono, Ovodda, Tiana e Teti, per un incontro di formazione dedicato alla conoscenza e all’approfondimento della vita di Maria.
a cura della comunità parrocchiale di Austis
Tema dell’incontro era Maria donna dei nostri giorni proposto per delineare tutta l'attualità della vita della madre di Dio.
Le relazioni sono state tenute da p. Fritz Toboy FSMI, da don Omar Orrù e don Patricio Kuncewicz che hanno illustrato la figura di Maria, non come donna irraggiungibile ma tanto vicina a noi da essere modello e icona nella quotidianità.
Padre Fritz Toboy ha presentato Maria icona della comunione, partendo dalla lettera ai Galati. Perché Gesù è nato in quel tempo? Come citano i primi versetti della lettera Quando venne la pienezza del tempo... (Gal 4, 4-5), ampliando e sviluppando il concetto di pienezza si trova la risposta alla collocazione dell'avvenimento più importante della storia umana. E perché proprio Maria? Lo si capisce accostando la purezza di Maria, fin dalla sua nascita, all'incipit della Genesi: Dio infatti crea dalla terra pura. Maria, icona di comunione, ci porta a Dio in una tensione d'amore verso la vita piena.
Don Omar, a seguire, con un excursus storico su 2000 anni di devozione mariana, si è soffermato su alcune pratiche riferite alla Madonna: il rosario e la preghiera dell'Ave Maria; le feste mariane; i pellegrinaggi. Approfondimento interessante l'inno Akathistos: antico, pregnante di significato, in cui si scopre Maria come mistero di accoglienza, di dono, di ascolto orante della Parola di Dio e di servizio.
La terza relazione, infine, è stata tenuta da don Patricio che ha sviluppato il tema Maria Madre e Maestra, un titolo che la connota nella sua maternità e funzione pedagogica per la Chiesa e per l'umanità. Meditando sull'iconostasi, la rilevanza data all'icona di Maria nella chiesa ortodossa, si è soffermato sulla grandezza di Maria. Tutta la Parola, infatti, si può ricondurre a Maria. La beatitudine dedicata a lei da Elisabetta viene declinata in atteggiamento di obbedienza, di ascolto continuo della Parola, di totale affidamento alla volontà di Dio.
A conclusione del pomeriggio di formazione, la celebrazione Eucaristica e un piccolo rinfresco preparato dalla Comunità ospitante. Un momento di convivialità allargata che sa uscire dai propri confini per vivere e pregare insieme in una visione di Chiesa diocesana e universale. Un pomeriggio di formazione che ha rappresentato un altro passo delle nostre comunità affinché crescano dal punto di vista umano, spirituale, ecclesiale e nella sinodalità.