Mercoledì, 19 Settembre 2018

 

Domenica 1 luglio, in una calda e tanto attesa giornata estiva, a Laconi ha avuto luogo la X Sagra del tartufo di Sardegna. L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Laconi, il Consorzio Turistico Sa Perda 'e Iddocca, la Comunità Montana Sarcidano-Barbagia di Seulo e con il patrocinio della Regione Sardegna...

di Fabio Murgia

La sagra laconese nel suo primo decennio ha conosciuto uno sviluppo e ampia conoscenza sia da parte degli esperti del settore micologico sia da parte dei consumatori che giungono nel paese del Sarcidano da tante parti della Sardegna e della penisola. Un evento che fin dall’inizio ha riscosso grande apprezzamento perché, come affermato dal presidente della Pro Loco Antonello Martello: Coloro che sono giunti negli anni a Laconi per questa manifestazione hanno apprezzato impegno, professionalità e creatività dei locali operatori commerciali nel proporre una prelibatezza ampiamente presente nel territorio. Contemporaneamente, come associazione abbiamo promosso, a livello nazionale, attraverso le ampie opportunità offerte dai canali social, la realtà del paese per accogliere un numero crescente di persone, offrendo così un’ulteriore opportunità di sviluppo.

A conferma dell’apprezzamento, conoscenza e partecipazione alla sagra, quest’anno gli stand commerciali di Laconi e di altri centri isolani erano ben sessanta. Sono stati preparati in punti suggestivi del paese come il centro storico, con il pranzo sociale avvenuto in Su passaggiu, incantevole spazio che la famiglia marchesale usava per recarsi dal palazzo in cui dimorava all’esclusivo giardino di proprietà.

Rispetto alle scorse edizioni, per permettere una raccolta di qualità elevata del tartufo, si è posticipato l’evento da giugno a luglio. Nel primo mese estivo si è svolto l’importante convegno tecnico scientifico Il tartufo. Un tesoro made in Sardegna.

In questo evento propedeutico alla sagra, in collaborazione con Agenzia Forestas, Università di Sassari, Associazione Tartufai della Sardegna, sono intervenuti importanti esperti come il professor Mirco Iotti dell’Università de L'Aquila, e Luigi Montanari docente dell’Università turritana.

Le conclusioni del convegno hanno rappresentato gli intendimenti che la Pro Loco già sta perseguendo. Come detto ancora dal presidente: Il tartufo è un’eccellenza di Laconi, significativo volano economico, andrebbe preservato con un’apposita legge regionale. Da un lato si dovrebbe promuovere la raccolta solo con cani addestrati allo scopo, che con il loro fiuto sopraffino riconoscono il micete pronto alla raccolta, perché purtroppo non sono rari i casi in cui alcuni inesperti raccoglitori senza cani lo prelevano immaturo. Dall’altro lato occorre individuare zone ad hoc destinate alla tartuficoltura, in cui raccoglitori opportunamente specializzati lo possano mettere in commercio senza operare danni al delicato ecosistema in cui nasce.

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