Domenica 11 dicembre, con l’incontro con mons. Ignazio Sanna, è iniziata la settimana di animazione missionaria nella nostra parrocchia di Sorgono. L’iniziativa pastorale, promossa dal Comitato per il Giubileo della parrocchia, ha voluto in questo modo aiutare la comunità parrocchiale nel cammino di riflessione sul significato della chiesa (edificio), segno della presenza di Cristo in mezzo a noi, vero tempio, nel quale ogni uomo può incontrare Dio. La nostra parrocchia sta vivendo il centenario della sua dedicazione, avvenuta il 5 settembre 1912 mentre era parroco Dott. Raimondo Pinna. È lui che infatti ci ha lasciato questa notizia nella relazione della visita pastorale del 1953, quando appunto la inserisce nella cronaca della parrocchia. Dunque, viviamo quest’anno di grazia iniziato il 15 agosto 2011 durante la festa della patrona, l’Assunta. La visita del vescovo è segno di condivisione, con tutta la Diocesi, della gioia e dell’impegno a vivere come comunità cristiana la nostra adesione a Cristo salvatore. L’Arcivescovo ha ricordato a tutti noi che la chiesa parrocchiale è il segno della presenza di Dio che vuole abitare nelle nostre case ed entrare nelle nostre famiglie. La memoria della dedicazione della chiesa parrocchiale, costruita nel 1580 e rimaneggiata dal Rettore Dearca nel 1854, e adeguata alle nuove e discutibilissime tendenze stilistiche dei primi anni 50, ci chiede di essere noi per primi pietre vive della Chiesa Corpo di Cristo. Questa parrocchiale ha visto crescere tante generazioni di sorgonesi che hanno vissuto il vangelo con impegno e responsabilità. La chiesa è il luogo in cui la vita della comunità si esprime nelle sue forme più vitali e costruttive formando le donne e gli uomini alla scuola del vangelo per essere cittadini corresponsabili del bene comune. Concludendo la sua omelia, l’Arcivescovo ha ricordato anche il terzo centenario della fondazione del Seminario diocesano, dove tanti sorgonesi in passato hanno avuto modo di studiare e, alcuni di loro, di giungere al sacerdozio, come l’indimenticabile vescovo Mons. Giovanni Melis Fois. La settimana di animazione missionaria si è poi concretizzata con la presenza di un missionario e due missionari della Comunità Missionaria di Villaregia. Nei vari incontri, sopratutto i centri di ascolto tenuti nel dopo cena, numerosi sono stati coloro che hanno potuto ascoltare i missionari e confrontarsi con loro per comprendere meglio la nostra vocazione alla missione e alla testimonianza della Carità. Bella è stata anche la presenza di tanti bambini la mattina prima di andare a scuola con il buon giorno a Gesù, un breve e simpatico momento di animazione per i più piccoli, con la proposta ogni giorno di un impegno per rendere presente Gesù in mezzo a loro. Sabato 17 alle 21, la settimana missionaria ha toccato il suo culmine con la veglia missionaria. Domenica 18, chiudendo la missione abbiamo preso l’impegno di continuare a vivere questo tempo di grazia condividendo con gli ultimi la gioia della venuta di Gesù in mezzo a noi con l’operazione solidarietà. La nostra comunità ringrazia il Signore per le grazie ricevute questi giorni di festa che ci hanno fatto sentire un’unica famiglia che s’impegna a rinnovarsi per portare abbondanti frutti di pace e di bene.
Antonello Demurtas, parroco, e il comitato per il giubileo parrocchiale.
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