Commento al Vangelo

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La fede ci insegna che la madre di Gesù è madre di Dio perché madre del Verbo incarnato, vero Dio e vero uomo. Per questa ragione festeggiamo la divina maternità di Maria a conclusione dell’ottava di Natale,  il primo gennaio, sottolineando il legame vitale con l’Incarnazione

In questa terza domenica di Avvento la figura del Battista è ancora al centro del brano evangelico. Il discepolo amato da Cristo sotto la croce, viene presentato come colui venuto per dare testimonianza alla luce

 

Con le stranezze di chi si veste con peli di cammello e mangia cavallette e miele selvatico, Giovanni ci sprona a liberarci dalle pesantezze di chi vive in una terra promessa che conta di possedere già per diritto acquisito

Il grande paradosso e la forza straordinaria della pagina evangelica di questa domenica stanno nell'identificare il figlio dell'uomo accanto alle persone apparentemente insignificanti

 

La parabola dei talenti presentata nel brano evangelico di questa domenica guarda alla fine per interrogare il presente: è nell'oggi che il discepolo pone le opere sulle quali sarà giudicato

Questa domenica le Chiese di tutto il mondo si uniscono alla Chiesa di Roma, nel giorno in cui ricorre la festa della Dedicazione della sua Cattedrale: la Basilica Lateranense

Nella fede il cristiano trova la certezza che il Cristo ha vinto la morte e dona la vita: per questo la liturgia durante i funerali non è ripiegamento sulla sofferenza, ma “una celebrazione del mistero pasquale di Cristo Signore”

Assolutizzare se stessi è egoismo, assolutizzare l’altro è rendersi schiavi. Amo il prossimo come me stesso se riconosco entrambi - me stesso e l’altro - a immagine e somiglianza di Dio, voluti e amati da lui. L'amore al prossimo è operosità. 

I poteri umani sono espressioni della libertà data dal Signore agli uomini, ma non sono degli assoluti: per questa ragione lei istituzioni politiche non possono spaventare Gesù